Riassunto
ADR 2021 introduce novità importanti: ora applicata in 52 paesi, prevede nuove esenzioni sulle quantità, aggiorna etichette e procedure di sicurezza, e classifica come pericolose per l’ambiente acquatico le sostanze UN 3077 e UN 3082 con nuove regole di imballaggio e indicazioni tecniche.
La normativa ADR 2021 ha introdotto diversi cambiamenti e modifiche per il trasporto delle merci pericolose: vediamo insieme quali sono, per aiutarti a rimanere aggiornato per i tuoi trasporti!
Introduzione dell’ADR 2021
Se la tua attività si occupa si trasporti nazionali l’ADR 2021 sarà in vigore dall’1 luglio 2021.
Se invece ti occupi di trasporti internazionali dovresti aver già previsto tutti gli adeguamenti, perché le modifiche sono attive dall’inizio dell’anno.
I nuovi punti dell’ADR 2021
L’ADR 2021 si focalizza su tanti aspetti, ma i più importanti sono 4.
- ADR non è un più un accordo europeo. Se inizialmente la norma valeva solo all’interno dell’Unione, oggi sono 52 le nazioni che la rispettano, anche al di fuori dei confini del continente.
- Verranno introdotte alcune esenzioni riguardo le quantità trasportate da ogni singola unità. Il nuovo documento ONU prevede modifiche sotto vari aspetti: dalle etichette alla classificazione fino ai limiti di esenzione. I documenti e le schede di sicurezza vengono aggiornate anche varie volte all’anno, dunque il tuo consulente ADR dovrà aggiornarti su tutte le novità.
- Le procedure di security per i trasporti ADR vengono modificate e sono stati inseriti nuovi numeri ONU. Il materiale che trasporti potrebbe essere stato incluso nella modifica.
- Le sostanze UN 3077 e UN 3082 vengono ora definite “pericolose per l’ambiente acquatico”, sia se in forma solida che in forma liquida. L’imballaggio adatto a loro è di categoria III. Questi numeri ONU appartengono alle rubriche collettive non altrimenti specificate (N.A.S.), quindi dovrai indicare sempre, dopo il N.A.S. e tra parentesi, il nome tecnico, ovvero quello che conferisce alla tua materia il pericolo. La norma prevede che venga indicato il nome tecnico, non il nome commerciale del prodotto. Se più componenti conferiscono il pericolo alla tua miscela ne potrai indicare al massimo 2, quelli che contribuiscono maggiormente al pericolo o ai pericoli della miscela. Le rubriche collettive N.A.S riguardano anche materie ed oggetti appartenenti ad altre classi, ma solo per i 3077 e 3082 il nome tecnico potrà essere la designazione di un altro numero ONU che non sia N.A.S. In questo caso il nome andrà indicato in lettere maiuscole.
Un esempio pratico per le UN 3077 e 3082
Ecco un esempio pratico di quest’ultimo punto. Immagina di spedire delle pitture che non siano però infiammabili e che pertanto non appartengano al numero ONU 1263. Questo numero ONU non ha una designazione che includa un N.A.S., né prevede la disposizione speciale per il completamento della classificazione con il nome tecnico.
Le pitture hanno la pericolosità ambientale per cui tale designazione diventa il nome tecnico. Documenti ed etichette n questo caso dovranno riportare:
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